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Mostre tematiche:
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ANED

"Oltre quel muro - La Resistenza nel campo di Bolzano 1944-45" "Oltre quel muro - La Resistenza nel campo di Bolzano 1944-45". Questo il titolo della mostra documentaria realizzata da Dario Venegoni e Leonardo Visco Gilardi per conto della Fondazione Memoria della Deportazione. La mostra è stata presentata giovedì 5 dicembre presso il Teatro Cristallo di Bolzano sotto l'Alto Patronato del Capo dello Stato.
Il progetto ha beneficiato di un contributo della Commissione Europea. Il progetto grafico è di Franco e Silvia Malaguti.
In 26 pannelli vengono presentati per la prima volta decine e decine di documenti inediti che testimoniano di un'incessante attività clandestina che coinvolse centinaia di persone dentro e fuori il Lager di via Resia, in aperta sfida alle SS. Si tratta di fotografie, lettere e documenti reperiti in diversi archivi italiani e tra le carte personali dei familiari di molti ex deportati nel Lager.
www.deportati.it

ANED

Sterminio in Europa. Perché ricordare "Sterminio in Europa" è il titolo di una mostra in 40 pannelli preparata dall'ANED già negli anni '70 e periodicamente aggiornata e arricchita. Si può prenotare la mostra per esporla in occasione di manifestazioni sulla storia della deportazione. Esiste anche una versione "ridotta" in formato A4. Chi fosse interessato ad averla può prendere contatto con la segreteria nazionale dell'ANED, a Milano, via Bagutta 12, Cap 20121, tel. 02 76006449, fax 02 76020637. www.deportati.it

ANED

Fascismo, foibe, esodo. Una mostra della Fondazione Memoria della Deportazione In occasione della prima "Giornata del ricordo" del 10 febbraio, stabilita dal Parlamento in memoria delle vittime delle foibe, la Fondazione Memoria della Deportazione ha preparato una mostra documentaria in 10 pannelli (dimensione 100 cm x 70) dal titolo "Fascismo, foibe, esodo".
Chi fosse interessato ad avere una copia della mostra può richiederla alla Fondazione Memoria della Deportazione
La Fondazione Memoria della Deportazione ha anche pubblicato gli Atti del convegno "Fascismo, foibe, esodo" tenutosi a Trieste nel settembre 2004. Anche questo libro è disponibile online (file PDF, 840 Kb)
www.deportati.it

LA.P.S.U.S.

Chi è Stato? La strategia della tensione e le stragi impunite (1969-1984) Sono quindici gli importanti anni presi in considerazione dalla mostra “Chi è Stato? La strategia della tensione e le stragi impunite (1969-1984)”, periodo cruciale della nostra storia recente.
La mostra, pensata per far riflettere sull’oscurità e la tragicità di quegli anni, ripercorre, attraverso molteplici pannelli, video, audio e istallazioni, gli avvenimenti più importanti di quell’epoca così vicina a noi. Ricostruendo il contesto internazionale e italiano in cui va inquadrato quel periodo storico, si approfondiscono, una per una, le gravi stragi che hanno colpito l’Italia durante la strategia della tensione (piazza Fontana, piazza della Loggia, Italicus) e quelle che, pur richiamando metodi e attori comuni, si collocano in un mutato clima internazionale (Bologna, rapido 904). Il tutto è portato avanti seguendo un rigoroso metodo scientifico, che permette di saperne di più su questi avvenimenti, e approfondire alcuni lati poco dibattuti di quelle vicende.
Studiata e realizzata per studenti universitari, liceali, o semplici appassionati di storia, questa mostra tenta di dare un significativo contributo al consolidamento della verità storica su quegli anni, portando il tassello mancante che permette di arrivare alla composizione del puzzle, un incontro tra l’ieri e l’oggi: dopotutto, siamo figli della nostra storia, perché conoscere la storia significa capire le ragioni dell’oggi.
www.laboratoriolapsus.it

AVI
Roma


"In memoriam" - Aktion T4, Progetto eutanasia Il 1 Settembre 1939 l’”Euthanasieerlass” (il decreto Eutanasia) venne illustrato ai direttori degli istituti psichiatrici situati nei territori del Reich. Ai direttori fu ordinato di inviare una scheda di registrazione per ogni singolo paziente ad uno speciale ufficio appositamente creato a Berlino, con lo scopo di accertare se il paziente soddisfaceva ai criteri “necessari” per morire. Venne nominata una commissione, formata da un gruppo di noti psichiatri, definiti come “T4 Gutachter” (esperti del T4), che aveva il compito di riesaminare ancora le schede di registrazione. Un gruppo di esperti fu poi incaricato di visitare i singoli istituti per controllare la completezza e la correttezza dei rapporti, specialmente con quei pochi direttori che tentavano di ritardare l’invio dei rapporti. Sei istituti nei territori del Reich vennero svuotati dei loro pazienti ed in essi furono installate delle camere a gas. Una compagnia di trasporto, appositamente costituita per questo scopo, si occupava di portare i pazienti selezionati, di solito in gruppi variabili dalle 40 alle 120 unità, dagli ospedali psichiatrici in cui erano ricoverati agli istituti approntati per lo sterminio... (...)
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